Oggi riflettevo su quanto sia seduttiva e, in qualche modo, svincolante, l’idea di dare la colpa ad altri per quanto ci accade.
Ah.. che meraviglia!
Perché ‘sta storia che tutto quello che mi accade è per via del mio magnete interiore e delle vibrazioni che emana e che attraggono il simile un po’ sta stretta!
Mi sento usata dagli altri? Eh certo, LORO se ne approfittano! E va sempre così, sai.  Sia con i colleghi che con i familiari. Gli amici poi…buoni anche quelli. Si fanno sentire quando servi e poi… ciao! Ma guarda te, sono proprio circondata da bella gente!
No, scusa, e io che c’entro se gli altri MI usano? Cioe’ vorresti dire che a me fa piacere essere usata? Ma ti pare? Beh si, certo… concordo con te che mi piace sentirmi indispensabile! Una volta forse … adesso meno, dai. Al lavoro? Si.. anche in effetti… del resto è chiaro che faccio tutto io, e che sono indispensabile all’azienda. Guarda gli straordinari che MI fanno fare! Il mio orario è finito da due ore.. e io sono ancora qui che lavoro! Ah, voglio proprio vedere se me ne vado, come faranno senza di me!
Che ne dici? E’ molto più semplice e rilassante piuttosto che guardarmi dentro e riconoscere che sentirmi apprezzata e indispensabile mi coccola dentro facendomi sentire importante. Ego o non ego, è di questo che ho bisogno inconsciamente adesso… come anche di essere compatita perché sono perseguitata da familiari e colleghi terribili.
Perché riconoscerlo, diciamo la verità, significa la possibilità di lavorare su di me (ma io lavoro già su di me! ) e prendermi la responsabilità di SCEGLIERE una vita differente oppure di rimanere nella mia stasi. Che, converrai, sarà anche stancante ma è l’unica che conosco .
E se qualcuno mi dicesse che la mia è una sola delle infinite possibilità che la vita mi offre, mostrandomi le altre opportunità… mi giro dall’altra parte e non guardo. Che idea, venirmi a proporre lavori e prospettive differenti quando voglio solo essere consolata!
O forse no…..
Con amore
Valeria